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Jazz PDF Stampa E-mail

 

produzioni jazz 2010 

Questo omaggio a Chet nasce da una passione lungamente covata , da molti anni di ascolto, rispetto e devozione nei confronti di un poeta troppo a lungo "maltrattato" per aspetti tristi (e purtroppo non marginali) della sua esistenza. Solo per brevi tratti della sua tormentata ed avventurosa vita Chet ha potuto far splendere al massimo il suo incredibile talento, al fianco di Bird o di Gerry Mulligan; ma quei brevi attimi sono stati sufficienti per creare un mito che ancora oggi, a 20 anni dalla sua morte, gode di luce propria nella ristrettissima nicchia abitata dagli "eroi del jazz". Le sue linee sugli standards, quelle strumentali come quelle vocali, sono eleganti ed irripetibili, ed acquistano nel tempo la dimensione di vere e proprie ri-composizioni dotate di purezza logica e struggente profondità. E' proprio questo il tentativo di "Chet": una sfida, ardua ma al contempo avvincente, di riproporre attimi dotati di propria immortalità ma interpretati con la mia personalità e con nuove e leggere vesti di arrangiamento.

 

(Anna Maria Castelli) 

 


 

JAZZNUDO

Anna Maria Castelli - Simone Guiducci

 

 

Certo che il titolo di questo nostro concerto dà la sensazione di aver  già letto da qualche parte qualcosa di simile, comunque qualcosa di non originale. Ed infatti l’abbiamo mutuato parafrasando ben altre professionalità che, a detta della critica e per il successo di pubblico, sono state una straordinarietà illuminante nel panorama musicale italiano di questi ultimi due o tre anni.  

Ma, nella nostra modestia, consapevoli di aver perso in partenza qualsiasi competizione con altre musiche nude e perfino convinti di avere mezzi appena sufficienti a disposizione, ci siamo voluti sperimentare partendo dall’assunto che anche il jazz possa essere semplificato a pochissimi rarefatti suoni fino a complicarlo all’estremo, lasciando al clima, all’impatto con il pubblico, alla speranza di farcela ed alla improvvisazione (musicale, ma anche umana) gli accadimenti estemporanei di una serata qualsiasi. 

Jazznudo è un concerto per chitarra e voce nel quale la sperimentazione sulla rarefazione dei suoni vocali e strumentali viene estremizzata come ipotizzando un processo di semplificazione che riduca e talvolta elimini ogni ridondanza. Come spesso accade, non solo nella musica, si scoprirà che la semplificazione può essere estremizzata fino a fornire nuove e complicate vie di comunicazione dove il vuoto, la pausa e perfino l’interruzione possono assumere la caratteristica di una inconsueta ricerca vocale e musicale, fornire nuovi spazi creativi e perfino dare vita a ricercate forme di divertimento. E’ in questo luogo fisico, oltre che musicale, che si colloca questa sperimentazione di Simone Guiducci ed Anna Maria Castelli.  

 

Se il nostro progetto vi desta una qualche curiosità potete telefonare al n° 347.3621127

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